Dopo tante riflessioni ti sei decisa ad acquistare una centrifuga; da qualche parte, però, ti hanno parlato dell’estrattore di succo ed ecco la fatidica domanda: “ma saranno meglio gli estrattori o le centrifughe?” Nessuna paura, oggi scopriamo insieme la differenza tra questi due utili elettrodomestici per la cucina.

Estrattori o centrifughe? Come scegliere l’elettrodomestico giusto per spremere il succo

estrattori o centrifughe?

Questo è un estrattore di succo a freddo.

La principale differenza tra estrattore e centrifuga è nel funzionamento:

  • l’estrattore ha una vite senza fine che spreme il frutto, estraendone il succo; questa vite, detta coclea, “mastica la frutta” spingendola contro un setaccio a maglie fini, sfruttando il meccanismo rotativo ma con un numero ridotto di giri
  • la centrifuga invece ha una lama che, ruotando ad alta velocità, tritura e sminuzza la polpa; questa viene poi spinta contro un setaccio, che filtra il succo e trattiene gli scarti

L’estrattore è migliore sotto il profilo nutrizionale.

Infatti, una centrifuga compie da 6000 ad oltre 15000 giri al minuto. In questo modo, si produce calore e l’aria ossida irrimediabilmente il centrifugato. Che rimane una bevanda assolutamente salutare e green, ma perde alcuni enzimi vivi che invece l’estrattore riesce a conservare. Quanti giri effettua un estrattore? In un minuto, meno di 100. Ecco perché l’estratto di frutta è migliore sotto il profilo nutrizionale.

L’estrattore ha una resa superiore e produce meno scarti

La pressatura della polpa, prodotta dall’estrattore, permette di ridurre gli scarti, che sono secchi e compatti. Al contrario, il centrifugatore, che sminuzza la polpa e poi la filtra, non riesce a filtrare tutto il succo e produce un residuo più umido e consistente.
Un estrattore permette di ottenere, dallo stesso frutto, fino al 20% del succo in più! Naturalmente, maggiore sarà la qualità del vostro estrattore, migliore sarà la resa.

centrifuga o estrattore

Questa invece è una centrifuga.

La centrifuga è spesso più ingombrante

Se evitiamo i modelli professionali (che sono comunque di grosse dimensioni), orientandoci su elettrodomestici destinati all’uso casalingo, gli estrattori di succo verticali (come quello nella foto) sono decisamente più compatti. Questo perché, rispetto ad una centrifuga, non hanno il secchiello di raccolta per lo scarto. Inoltre, il meccanismo di spremitura a coclea ha dimensioni molto inferiori a quello di una centrifuga a lame rotanti.

L’estrattore di succo ha un costo più elevato

Se l’estrattore presenta tutti questi vantaggi, perché tutte le mie amiche hanno scelto di acquistare una centrifuga? La risposta è molto semplice: la centrifuga ha un prezzo decisamente inferiore a quello degli estrattori. Nonostante negli ultimi anni i prezzi siano scesi notevolmente, difficilmente troverete in commercio un estrattore a freddo a meno di 100€. Le centrifughe, al contrario, si possono facilmente trovare a 30-50€.

Il nostro consiglio? Investire qualche soldo in più in un estrattore, che saprà regalarvi grandi soddisfazioni. E che piace un sacco anche ai bambini!