Se per forza di cose siamo obbligate a mangiare fuori spesso: ecco quello che puoi scegliere senza rovinare la tua dieta.
E’ un grandissimo dilemma quello del mangiare fuori, di base non dovrebbe essere un problema, ma quando siamo “obbligate” a ripiegare su questa scelta spesso c’è un solo modo per ridimensionare i “danni”.
Ci potrebbe far comodo qualche consiglio su quei piatti unici nutrienti, ecco qualche spunto che viene direttamente da un esperto in materia: il Professor Pier Luigi Rossi, Specialista in Scienza dell’Alimentazione.
Mangiare fuori casa, soprattutto se non si fa in tempo a prepararsi qualcosa da casa e se si lavora lontano rispetto alla nostra abitazione, può diventare una vera e propria routine.
Solitamente quando dobbiamo consumare qualcosa al bar o al ristorante, la prima cosa che facciamo è scegliere piatti pratici ed economici, ma non sono quelli più consigliati a livello nutrizionale.
Leggi anche: Siamo sempre a dieta eppure non siamo mai soddisfatte: come uscirne una volta per tutte
PER ALTRE NOVITA’ E CONSIGLI SEGUICI SUL NOSTRO CANALE YOUTUBE
Per esempio mangiare un toast al volo non è proprio una grande idea, questo perchè anche se sulla carta a livello nutrizionale contiene carboidrati, grassi, proteine, quando lo mangiamo e arriva lo stomaco iniziano subito le contrazioni gastriche.
Digerire un semplice toast ha bisogno di ore e questo può anche scatenare il reflusso gastro-esofageo.
Bisogna considerare, sostiene l’esperto, la composizione del cibo che scegliamo. Il tipo di alimento influenza il tempo che impiegherà il cibo ad essere svuotato dallo stomaco.
Cosa mangiare: per evitare queste problematiche è consigliato mangiare pasti vegetali facendo caso alla quantità e al ritmo con cui si consuma il pasto.
Ti potrebbe interessare: Sei a dieta? Eccoti 3 pasti light da preparare in poco tempo e mangiare senza sensi di colpa
I piatti da consumare fuori: le scelte consigliabili sono due.