Le regole della Tombola: per trascorrere il post pranzo in armonia con gli affetti più cari… e un gioco secolare!

I giorni festivi del Natale sono dedicati alla famiglia e agli amici più cari, all’insegna dei festeggiamenti e della condivisione. Trascorrete questa festività in totale armonia con i vostri affetti e divertirvi insieme! E se vi sono rimaste delle energie di scorta dopo l’abbuffata del pranzo, avventuratevi nel gioco della Tombola. Un gioco antichissimo che fonda le sue origini a Napoli, nel 1734. Furono i popolani ad inventarlo, perché durante le festività natalizie fu sospeso il gioco del lotto per far spazio alla preghiera. Per raggirare il divieto, i cittadini improvvisarono una sorta di estrazione ‘casalinga’ dei 90 numeri, dal famoso ‘panariello’.
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Le regole della Tombola: montepremi, estrazione e vittorie
Vigono le particolarità del gioco d’azzardo, perché per partecipare all’estrazione le cartelle ‘si acquistano’, andando a creare il montepremi per le diverse vincite. Ambo, terno, quaterna, cinquina e ovviamente la Tombola, quando tutta i numeri della cartella sono impegnati!

1. Chi estrae i numeri, acquista il tabellone completo: formato da 6 cartelle con impressi tutti i 90 numeri.
2. Il prezzo di ogni singola cartella viene stabilito dai giocatori, e prima di iniziare l’estrazione si definiscono le quote dei montepremi.
4. Se i giocatori hanno sulla propria cartella il numero estratto, devono coprire la casella con un oggetto piccolo (in genere vengono utilizzate le bucce dei mandarini e della frutta secca, oppure i legumi!)
5. Si fa ambo quando si coprono due numeri sulla stessa riga di una cartella; Il terno, prevede la combinazione di 3 numeri sulla medesima fila, la quaterna di quattro.
6. Il montepremi maggiore spetta ovviamente a chi fa Tombola e cioè copre tutte le 15 caselle della cartella.
8. La regola più importante, è di non barare! E buon divertimento.